
Il recupero edilizio del complesso di Corte Maddalene inizia nel 1989 con la prima formulazione di un piano di recupero urbanistico edilizio e l'inquadramento delle funzioni che sarebbero state ospitate all'interno dell'area. Si volle prefigurare allora una sorta di piccolo campus universitario con collegamenti alle strutture didattiche esistenti insieme alla previsione del collegamento con la futura area di Santa Marta.

Vicende amministrative portano l'inizio dei lavori effettivi nel 2010 e la loro conclusione nel 2014, con il recupero degli edifici significativi, la realizzazione di una nuova parte ad integrazione ripercorrendo l'antico sedime del convento demolito negli anni 20 e il nuovo volume che racchiude i resti dell'antica chiesa annessa al convento, insieme all'accesso alla cantina riportata alla luce e resa nuovamente fruibile.
