
Dal punto di vista urbanistico, l'estensione dell'area ha promosso una rete di percorsi che correli le aree poste a nord dell'intervento con quelle a sud attraverso viabilità privilegiate, riservando ulteriori superfici ad eventuali futuri interventi connessi all'assistenza alle fragilità.
Il concetto progettuale è quello di una struttura articolata
lungo un asse ricco di funzioni comuni alle due realtà scolastiche,
sovrapponibili come destinazione ed integrabili tra loro. Su
tale asse si innestano le superfici destinate all'insegnamento che prospettano sempre su spazi direttamente accessibili al piano terra, consentendo interazione con l'ambiente esterno.

Dal punto di vista edilizio, il progetto privilegia la luminosità degli ambienti e la loro possibilità di essere schermati per avere un comfort visivo e l'efficientamento energetico. Le coperture sono inerbite per ridurre l'impatto ambientale, migliorando al tempo stesso i coefficienti di isolamento e mitigando gli eventi atmosferici estremi diluendo nel tempo il conferimento delle acque meteoriche ai sistemi di smaltimento. Nello stesso segno va vista la scelta di mitigare l'impatto dell'edificio destinato a palestra incassandolo parzialmente nel terreno e rivestendo le pareti con un impianto di verde semi-verticale.
